Monti, le vacanze e la spending review. Quando il Governo “pasteggia” con la povera gente.

 

La spending review, dopo l’ultimo passaggio parlamentare e l’ennesima maggioranza richiesta dal Governo Monti, è legge dello Stato.

I parlamentari del PDL, del PD e dell’UDC, alcuni obtorto collo – come quelli del PDL a seguito delle dichiarazioni del Premier a Wall Street Journal sullo spread a 1200 con Berlusconi in camera di regia, hanno deciso che gli italiani possano proseguire le vacanze del 2012 senza l’aumento dell’IVA prospettata all’inizio dell’estate e che i provvedimenti adottati, ad invarianza dei servizi ai cittadini (????), facessero il proprio corso. Ora attendiamo la pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale per leggere articolo dopo articolo tutti le novità che insieme gli italiani dovremo affrontare.

Checché se ne dica e con l’aiuto del Commissario straordinario Bondi, questa è l’ennesima manovra che colpisce l’Italia negli ultimi 12 mesi. Vi ricorderete sicuramente della scorsa estate e i provvedimenti adottati di fretta e furia dal Parlamento per evitare il tracollo dell’Italia? Ebbene, da allora poco e cambiato e taglio dopo taglio si è arrivati a questa estate e alla “revisione della spesa”, ovvero come tagliare e licenziare per fare cassa.

Ma come si fa affermare che si tratta di provvedimenti ad invarianza di servizi quando, tra chiusure, accorpamenti, spostamenti, tagli, mobilità, licenziamenti e via discorrendo, il cittadino, in special modo quello con reddito di fascia medio bassa, si vedrà a combattere giornalmente con i disagi di servizi non più forniti dallo Stato e dagli Enti locali. Ne vogliamo parlare delle Regioni che si vedranno costrette ad aumentare l’addizionale per far quadrare i conti? Che succederebbe se la gente prendesse la residenza in regioni dove la pressione fiscale è inferiore? Non voglio buttare la pietra e tirare indietro la mano, ma questo Parlamento che ha votato le fiducie fino ad ora e che sta supportando il Governo Monti è lo stesso che ha votato provvedimenti a favore dell’ex premier Berlusconi e che hanno fatto rizzare i capelli agli esponenti della ex minoranza (ricordate il caso Ruby?). Tutto dimenticato. Forse no, ma sicuramente l’ascia di guerra per qualche giorno (ormai sono mesi e arriveremo a scavalcare l’anno) è stata sotterrata.

Prima della chiusura del Parlamento per le vacanze estive il Governo ha ricevuto qualche messaggio di avvertimento dal PDL a seguito di alcune dichiarazioni di Monti, poi chiarite immediatamente con l’ex premier Berlusconi, alla stampa estera e oggi il Ministro Riccardi ha sottolineato che il partito di maggioranza del Governo è il PDL con buona pace del PD.

Ecco il punto oscuro di questo Governo, l’appoggio del partito di Bersani ad un Governo di Destra che fa politiche di Destra con buona pace di chi pensa che si possano modificare i provvedimenti successivamente come dichiarato dallo stesso segretario valutando l’esito della votazione. “Alcuni aspetti non ci piacciano e li modificheremo con la legge di stabilità (ex finanziaria)”, ha dichiarato oggi Bersani. Peccato che non ci sia cosa più difficile di modificare provvedimenti che dai più vengono considerati “necessari” per cercare di mantenere a galla la barca “Italia”. L’UDC di Casini è l’unico partito che ha sposato (pur essendo etero, tenetelo ben presente) Monti dall’inizio e supportando l’operazione “Monti” del presidente Napolitano. Di passi avanti (dal valore dello spread non si direbbe, come evidenziato da molti osservatori) ne abbiamo fatti, almeno in ambito internazionale. Al popolo italiano si è fatto credere che Monti sia una persona credibile e che possa spendere la propria parola (in un certo senso è vero) negli impegni sottoscritti ora e già un anno fa, ma il manico . il Parlamento – è sempre lo stesso. Il Parlamento è quello che è uscito dalle urne del 2008 e la maggioranza parlamentare è del PDL e si è visto che in certi casi si è ricompattata con la Lega e la riforma elettorale, se non condivisa al minimo, difficilmente passerà.

Il PD con il suo senso di responsabilità ha avallato scelte che, una sinistra illuminata, non avrebbe dovuto fare passare e invece? I problemi interni al PD (dal caso Penati, alla legge elettorale, fino ad arrivare alla questione delle primarie e alle coppie di fatto) e del suo segretario si sono trascinati e il sostegno al Governo Monti è l’ultimo delle scelte non molto oculate della segreteria Bersani. Vedremo con l’approssimarsi dell’autunno che cosa succederà in casa PD e se riuscirà a fare pulizia interna e non chiedere solo agli altri le dimissioni per casi annunciati di malgoverno (vedasi Formigoni e l’inchiesta sanità lombarda) ma far fare un passo indietro ai propri rappresentanti invischiati in questioni giudiziarie oppure la questione morale vale ad intermittenza?

In certi momenti è facile fare demagogia pura e rischiare di essere tacciati come dei novelli emuli di Beppe Grillo, “scantonando” il problema e dando risposte evasive ma la crisi economica e finanziaria che l’Italia sta affrontando è seria, anzi serissima e non può essere trattata superficialmente ma è anche pur vero che ogni cittadino ha il diritto di dissentire e fare sentire la propria voce come scritto nella Costituzione italiana in vigore.

Dopo 9 mesi Monti e il suo Governo si godranno il meritato riposo con buona pace della gente che è in vacanza e che non sa che cosa esattamente l’attende nei prossimi mesi. Un risultato l’abbiamo ottenuto. Non è stata aumentata l’IVA prevista dal precedente Governo Berlusconi ma in compenso sono scattati molti altri aumenti che rispetto all’IVA se ne fanno un baffo.

Il Governo Monti a mio modesto parere non è meglio né peggio di altri che lo hanno preceduto. Sia nella gestione della cosa pubblica sia nei comportamenti privati dei propri componenti. La nomina a Senatore a vita del professore di Varese  prima dell’incarico da parte del presidente Napolitano mi ha indisposto, in quanto l’ho visto come un premio alla persona prima che questi raggiungesse lo scopo o solo uno stratagemma del Colle per evitare ricorsi e polemiche nella nomina di un non politico? Ha avuto la fortuna di allungare la luna di miele con la gente in considerazione che Monti è un nominato e non un eletto. Ad un eletto si chiede conto di quello che fa in base al programma presentato e votato, ad un nominato si chiedono risultati.  Ha avuto i suoi problemi con i Sottosegretari che si sono dimessi per scandali di fatture di vacanze pagate a loro insaputa (Malinconico) o invischiati in situazioni non chiare (Zoppini). Ministri inquisiti per fatti precedenti alla nomina ministeriale (Passera per Banca Intesa, Cancellieri indagata per abuso d’ufficio durante l’incarico di Commissario al teatro Bellini di Catania) o di comportamenti censurabili come quello del Ministro Terzi che in una causa con la ex moglie fa emergere una finta donazione allo scopo di ottenere vantaggi fiscali. A proposito, ho chiesto al Ministro se avesse risolto la questione con l’Amministrazione delle Entrate ma fino ad ora non abbiamo avuto nessuna risposta.

Pensare che il Governo Monti sia vicino al cittadino è una utopia. Nel Governo Monti non c’è nessuno che abbia indennità lavorative (stipendio) da impiegato. Forse qualche sottosegretario si avvicina al reddito della gente comune ma nel Governo molti hanno redditi – se pubblicati online e così pubblici– da Paperone – (Nulla da obiettare sulla ricchezza, se ottenuta in modo onesto e fino a prova contraria TUTTE sono ricchezze chiare, ci mancherebbe) come il Ministro della Giustizia Severino in testa con più di 7 milioni di Euro annui… senza parlare dei vari top manager che sono passati da una seggiola all’altra con ottime prebende e benefit. Una domanda nasce spontanea, ma sapranno quale sia il costo del pane?

Il Governo Monti sta perdendo la forza propellente dell’inizio e sta cercando con continui incontri con Alfano, Bersani e Casini il bandolo della matassa e vedere come arrivare alla fine della legislatura senza consegnare il paese al Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.

Il pianto del Ministro Fornero, durante la conferenza stampa di novembre 2011, è stato l’esempio chiaro come per bastonare la gente la si debba prendere per il naso. Dalla sua nascita il Governo Monti è stato una fucina di neologismi e termini buoni per i giornali come il provvedimento “Salva Italia”, “Cresci Italia”, “Rigore e Crescita”. Per non parlare dei must in merito alla riduzione del deficit italiano ovvero la riduzione delle provincie, rivisitazione delle piante organiche delle pubbliche amministrazioni fino ad arrivare alla famosa “spending review” senza parlare della new entry (ci metto anche io dell’inglese) del Memorandum of Understanding di memoria caltricaliana apparso sulle colonne del Corriere di domenica 5 agosto.

Il problema non sono i termini usati ma sono i provvedimenti adottati dal Governo e avallati da questo Parlamento fallito (in un’azienda se il CDA non raggiunge il suo scopo viene mandato a casa, invece qui si sono auto garantiti). Con il “Salva Italia” si sono creati gli esodati che solo ora sono stati salvaguardati (sarà così?) e la diatriba tra il ministro Fornero (ex consigliera di Torino all’epoca del Sindaco Castellari per una lista di centrosinistra) e il presidente dell’INPS Mastropasqua (1.036 mln reddito annuo) ne è stata il culmine con la dimostrazione che neanche lei sa quale sia la verità. Possiamo credere a una persona che fornisce dati a caso?

La riforma del lavoro, sempre della Fornero è stata la solita “montagna che ha partorito il topolino” con una battaglia tra lei e i sindacati (CGIL) sull’articolo 18 risoltasi con la vittoria della prima ma che in pratica non ha portato in dote nulla. Anzi, come fatto rilevare da un imprenditore di Call Center deputato del PD, i suoi lavoratori rimarranno dei precari a vita… e questo è quello che voleva la Fornero, professoressa Universitaria con figlia e marito Economista? E questo Governo è formato da molti economisti e amici delle banche e del sistema finanziario mondiale.

Del Ministro Passera, quello dell’ideona al programma dell’Annunziata su Rai3 e del “ci metto la faccia” sul provvedimento non è  pervenuto. Qualcosa è stato messo sul piatto della bilancia e molte delle dichiarazioni che ha fatto rischiano di rimanere negli annali, come quella sul completamento dell’autostrada A3 durante il governo Monti (che preveda altri anni di Governo dopo il 2013?).

Una domanda ai signori politici, i provvedimenti adottati ad invarianza di servizi continuano nel solco della riduzione del reddito disponibile del cittadino, i contratti bloccati nella pubblica amministrazione fino al 2014 e altre amenità simili non fanno altro che ridurre sempre più il potere di acquisto delle persone. Tutto aumenta in quanto vuoi per un motivo (riduzione consumi) vuoi per una’altro motivo (aumento dei costi delle materie prime) diventa difficile per il ceto medio basso arrivare alla fine del mese.

Come ha dichiarato il sottosegretario all’Economia il dirigente ministeriale Polillo, non è allo studio di questo Governo provvedimenti che possano toccare la tredicesima o la riduzione degli emolumenti dei dipendenti pubblici. Una dichiarazione secca, precisa che dovrebbe dare serenità alla gente e permettere di continuare a spendere ma è anche la stessa persona che tempo fa dichiarò che sarebbe stato meglio accorpare le festività allo scopo di aumentare il PIL di 1 punto. Idea di berlusconiana memoria cassata proprio da questo Governo.

Buona vacanza a tutti ma ricordiamoci che il 10 e il 24 agosto sono previsti due Consigli dei Ministri e ai Ministri è stato consigliato di non allontanarsi troppo da Roma in caso di necessità e se la necessità è quella di spegnere focolai d’incendio il resto viene da sé…

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Informazioni su Bruno Angelo Porcellana

Mi piace viaggiare, scattare fotografie e sono molto curioso. Mi piace la multimedialità artistica in tutte le sue forme. Sono un appassionato fotografo, mi piace scrivere ma più di tutto sono interessato alle novità, mi piace scoprire e imparare. Mi piace andare al Cinema. Mi piace sentire la musica in generale, dall'Hard Rock alla sinfonica. I love take pictures, I love writing and I am very curiuous. I like to travel. I like the multi-media in all its forms, video and audio. I'm curious, I like to discover and learning. I like to go to the cinema, I like to hear the music from hard rock to symphonic.
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