Berlusconi is back! “Torno in campo per vincere” e Monti pronto a dimettersi.

“Torno in campo per vincere”. Con queste parole Silvio Berlusconi ha annunciato oggi “urbi et orbi” la sua ridiscesa in campo. Quasi negli stessi minuti un servizio giornalistico andava in onda oggi sul TG5 delle 13, e metteva di malumore la stessa redazione del TG5 che con il titolo “la tempesta perfetta” indiceva una riunione per martedì prossimo per capire che cosa fosse successo. Giornalista militante oppure si è trattato di un servizio un po’ troppo sopra le righe? Chi lo sa ma una cosa è certa; a 18 anni dalla prima discesa in campo il nuovo Berlusconi (76 anni compiuti il 29 agosto) che è rimasto fuori dal giro politico per un anno, sfiderà per l’ennesima volta il “cattivo” di sinistra di turno che questa volta avrà le sembianze di Bersani.

A differenza delle altre elezioni (Politiche, amministrative o Europee), questa volta oltre ai due partiti maggiori PD e PDL (sulla carta, ovviamente) ci sarà anche l’incognita del Movimento di Beppe Grillo e del numero di “grillini” che riuscirà a portare a Roma a fare da guastafeste. Il M5S ha effettivamente ottenuto buoni risultati nelle ultime elezioni alle quali si è presentato (amministrative e regionali in Sicilia) “ma tra dire il fare c’è di mezzo, come si dice, il mare” ovvero la realtà di tutti giorni e differente da quello che uno ha in mente. A Parma, il sindaco Pizzarotti, ha dovuto ingoiare un rospo a seguito della sentenza del Tar che ha dato ragione alle società che stanno costruendo il termovalorizzatore con buona pace di tutti. Ma questa è un’altra storia.

Il ritorno in campo di Berlusconi ha rotto molte uova nel paniere sia nel suo campo che in quello avversario e anche tra le fila del Governo. Il PD ha accusato il PDL di voler sfasciare tutto bloccando, di fatto, il Parlamento e i provvedimenti che sono in discussione e approvazione. Molti esponenti del centrodestra, partendo dal segretario Alfano, hanno accettato “obtorto collo” la “nuova” discesa in campo di Berlusconi e non potendo fare nulla per evitarla, ha cercato di evidenziare gli aspetti positivi, pur sapendo che era un arrampicarsi sugli specchi. Nell’ultimo mese, tra le fila del PDL, anche a seguito del successo mediatico delle primarie del centrosinistra, si era paventata anche la possibilità di far disputare le primarie al centrodestra. Migliaia di firme, alcuni candidati ma tutto è venuto a meno.

Il “casus belli” di questa accelerazione verso le elezioni lo si deve fare risalire ad alcuni giorni fa quando Passera, ministro dello sviluppo economico, intervenendo alla radio in un modo improvvido, aveva accusato il governo precedente di essere responsabile della situazione in cui si è venuto a trovare il paese. Una dichiarazione pesante ma che in altri tempi sarebbe passata inosservata o commentata il giusto, invece questa volta è stata utilizzata dagli esponenti del centrodestra come un piede di porco per scardinare il Governo Monti e farlo venire a meno. Ma siamo sicuri che sia stato solo Passera oppure ci sono altri cose che non si possono sapere? Monti, dopo aver assistito a Milano all’opera di apertura della stagione della Scala, ha capito – con ritardo – che qualcosa si era rotto con il PDL e oggi ne ha preso atto e dopo la votazione del decreto sulla legge di stabilità nei prossimi gironi, concluderà la sua esperienza rimettendo il mandato nelle mani di Napolitano e così inizieranno le procedure per mandare alle urne il paese il prossimo mese di marzo.

Noi non pensavamo che Berlusconi sarebbe andato allo scontro elettorale con questo Partito (a dire la verità “un non più partito”) e con i sondaggi pessimi che danno un PDL al 16% e un Berlusconi al 12%. Ma in questo caso c’è qualcosa che rasenta l’irrazionale e citare molto spesso l’elogio alla follia di Erasmo da Rotterdam qualcosa pur dovrà significare. Pensavamo che Berlusconi avrebbe tirato fuori qualcosa dal cilindro ma così non è stato. L’unico coniglio tirato fuori dal cilindro è stato quello di aver tolto la fiducia – dopo avergliela garantita per un anno intero – a Monti e aver lasciato il cerino acceso in mano a Casini (sostenitore e strenuo difensore del professore di Varese da sempre) e a Bersani. Quest’ultimo ha più volte affermato di essere un “leale sostenitore del Governo Monti” fino alla fine della Legislatura. Il segretario del PD, ancora gongolante per gli ottimi risultati ottenuti nelle primarie del centrosinistra, si ritroverà ad affrontare una campagna elettorale e contrapporsi agli altri con argomenti spuntati in quanto molti dei problemi evidenziati sono stati approvati in parlamento con il voto del PD. Una tra tutte la riforma delle pensioni che oltre a mandare in pensione ad una veneranda età, ha creato gli esodati.

Guardando il passato con gli occhi a sinistra, il Governo Monti è stato l’unica maniera per evitare di far affondare il paese. Vi ricordate lo spread che aveva toccato 587, ora è di poco sopra 300. Ci sono state le riforme strutturali votate dal Parlamento italiano e in modo particolare dal PDL, PD e UDC che, causa la crisi economica del mondo, rischiano di provocare più danni che benefici. Tutti si sono sprecati ad affermare che le riforme servivano per dare credibilità al nostro paese all’estero. La riforma delle pensioni è servita a fare cassa (votata in pochissimo tempo) mentre la riforma del lavoro non ha dato gli esiti sperati considerando il periodo che il mondo, e non solo l’Europa e l’Italia sta attraversando. Chi governerà dopo le elezioni del 2013 avrà un compito non facile e se avrà contro anche i famosi “mercati” saranno grandi problemi per l’Italia. Speriamo che anche questa volta lo stellone italico faccia la sua parte e porti serenità a chi dovrà assumere decisioni vitali per il futuro di questo paese.

Annunci

Informazioni su Bruno Angelo Porcellana

Mi piace viaggiare, scattare fotografie e sono molto curioso. Mi piace la multimedialità artistica in tutte le sue forme. Sono un appassionato fotografo, mi piace scrivere ma più di tutto sono interessato alle novità, mi piace scoprire e imparare. Mi piace andare al Cinema. Mi piace sentire la musica in generale, dall'Hard Rock alla sinfonica. I love take pictures, I love writing and I am very curiuous. I like to travel. I like the multi-media in all its forms, video and audio. I'm curious, I like to discover and learning. I like to go to the cinema, I like to hear the music from hard rock to symphonic.
Questa voce è stata pubblicata in Politica e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...