Grillo e il Governo del Paese: amore e odio ai tempi del concordato

Ci siamo! La prossima settimana inizierà la nuova legislatura, esattamente la diciassettesima e, a differenza delle legislature passate, ci saranno moltissime novità. In primis molte donne e uomini che hanno calcato la scena politica negli ultimi anni non li vedremo più e se li dovessimo vedere, non saranno più appellati con il titolo di onorevole o senatore ma solo con qualcosa di emerito… presidente emerito, onorevole emerito… senatore emerito… emeriti ovvero ex; scherzi a parte, alcune personalità per scelta propria ed altri perché non riconfermati dalla gente.

Un nome su tutti, Gianfranco Fini che da delfino di Almirante al tempo del Movimento Sociale Italiano e potente segretario di Alleanza Nazionale, dopo la svolta storica di Fiuggi, si è ritrovato a guidare un manipolo di persone che con l’attuale legge elettorale, il famigerato Porcellum di Calderoliana memoria, non gli ha permesso di ritornare a fare politica attiva dopo 5 anni di presidenza della Camera ma lo ha costretto a fare il papà a tempo pieno o quasi…

Scrivendo di politica attiva, non è passato giorno che non si sia scritto e parlato di Beppe Grillo e dei suoi parlamentari eletti. Ora sono sotto la luce dei riflettori e come sempre avviene, si cerca di conoscere chi sono i neo parlamentari del Movimento con i loro pregi e difetti. E’ avvenuto con la Lega negli anni 90 e questo avverrà anche con i “Grillini”.

Chi parla di una forza giovane e senza esperienza non si deve dimenticare che quando arrivarono i leghisti in Parlamento, a capo dei Deputati fu eletta Irene Pivetti che di esperienza sia da Deputata che da presidente della Camera era nulla. Non è che a distanza di anni ci si ricordi della presidenza Pivetti come pietra miliare della storia della Camera, ma crediamo che se si facesse mente locale forse solo della presidenza della onorevole Nilde Iotti ci si ricorderebbe in quanto donna e comunista alla guida della Camera dei Deputati. Per il resto nebbia o quasi.

A differenza della Lega degli anni 90, in Parlamento non ci saranno le persone che hanno permesso tutto ciò con la loro attività di propaganda e proselitismo ovvero di Beppe Grillo e GianRoberto Casaleggio. Il comico genovese, diventato capopartito, ha fatto la scelta di non candidarsi ma ha detto ferree regole ai neo parlamentari del suo Movimento. Casaleggio, dopo avere appoggiato l’IDV di Di Pietro ha fatto una scelta radicale ed è passato al M5S in modo indolore o quasi per il movimento di Antonio Di Pietro.

Noi siamo convinti che i parlamentari del Movimento 5 Stelle faranno bene e seppur senza vincolo di mandato, come recita l’art. 67 della costituzione, cercheranno di dare il loro meglio. Poi, se Casaleggio e Grillo continueranno nella loro posizione (rispettabilissima fino a prova contraria) il rischio di avere un Governo di transizione fino a nuove elezioni è altissimo. Come è altissimo la probabità che se non si riuscisse a costituire un Governo la responsabilità del fallimento verrebbe scaricata dal “gatto e la volpe” sul M5S e ai suoi esponenti. Ma sarà veramente così? Il M5S vuole l’instabilità dell’Italia con i conseguenti rischi che si corrono nel ritornare al voto.

Noi abbiamo cercato di capire il programma del M5S e abbiamo dovuto alzare bandiera bianca. Molte sono le proposte e molte sono le differenze con gli altri partiti. Bersani sta tentando il M5S ma è vero che il programma PD sia più vicino al PDL che a Grillo come ha dichiarato quest’ultimo dal suo sito.

Come siamo stati contrari al Governo Monti anche il programma di Grillo non ci prende e convince. Molte cose sono interessanti ma altre lasciano il tempo che trovano e rischiano di finire come l’inceneritore di Parma della giunta Pizzarotti. Ovvero finito e messo in funzione da parte della società che aveva vinto l’appalto.

La situazione dell’Italia non è delle migliori e la mancanza di stabilità governativa aiuta i nostri nemici a darci contro e renderci una nazione schiava. Noi siamo convinti che, pur non essendo stata dichiarata una guerra vera e propria, l’Italia, come del resto gli altri paesi considerati deboli dell’Europa, Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna e Grecia in testa, stia subendo la pressione degli altri paesi con l’unico scopo di renderci ancora più schiavi e succubi di questi paesi. Ma in quale Europa viviamo? Quella dei padri fondatori o quella della Merkel e di Monti che vogliono il rigore a discapito di tutto, anche della vita dei propri cittadini?

E’ difficile non dare ragione a Grillo quando parla di un’Europa matrigna che non si cura dei propri cittadini e che i partiti tradizionali europeisti hanno votato molti provvedimenti che aumeteranno il disagio degli italiani.

Non basta parlare di 8 punti, come ha detto Bersani, per cercare di avere il consenso di Grillo. Bisogna cambiare la politica, essere più vicino ai cittadini e alle persone che non arrivano alla fine del mese. Perchè il cittadino normale deve essere vessato e tartassato (contratti bloccati per gli statali fino al 2014) mentre abbiamo persone come l’ex primo ministro Amato (vice segretario ai tempi di Bettino Craxi) che prendono pensioni di decine di migliaia di euro. Ma di che cosa stiamo parlando? Ai cittadini normali possiamo aumentare l’età pensionabile, ridurre gli emolumenti e creare gli esodati mentre ai parlamentari o ex essendo diritti acquisiti non si può fare nulla.

Allo stato attuale e considerati i pregressi, è più facile vedere il nuovo Papa che il nuovo presidente del Consiglio italiano. Bersani sta facendo di tutto per forzare Napolitano a dargli l’incarico ma è pur vero che solamente dopo la nomina del presidente della Camera e del Senato si potrà capire quale sono le reali posizioni del M5S e dei suoi esponenti in merito ad un eventuale supporto di un governo a guida PD.

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Informazioni su Bruno Angelo Porcellana

Mi piace viaggiare, scattare fotografie e sono molto curioso. Mi piace la multimedialità artistica in tutte le sue forme. Sono un appassionato fotografo, mi piace scrivere ma più di tutto sono interessato alle novità, mi piace scoprire e imparare. Mi piace andare al Cinema. Mi piace sentire la musica in generale, dall'Hard Rock alla sinfonica. I love take pictures, I love writing and I am very curiuous. I like to travel. I like the multi-media in all its forms, video and audio. I'm curious, I like to discover and learning. I like to go to the cinema, I like to hear the music from hard rock to symphonic.
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