Elezioni Amministrative: il PD fa l’en plein. Il PDL si scioglie e il M5S non avanza. Quale futuro per il centrodestra in Italia?

La batosta per il Centrodestra era nell’aria. Dopo il primo turno delle elezioni amministrative era chiaro che il centrodestra fosse una nave alla deriva con il rischio di affondare e dopo 15 giorni la “nave” è effettivamente affondata. Questa tornata delle elezioni amministrative ha confermato, se ce ne fosse bisogno, la disaffezione della gente dalla politica e dell’elettorato dal centro destra. A livello locale l’effetto Berlusconi è per un certo verso sparito, per essere buoni. I problemi giudiziari non hanno permesso al Tycoon di Arcore di fare campagna elettorale a favore dei candidati sindaci del centrodestra.

Sembrava strano che la gente non avesse compreso che l’attuale situazione, se da un lato derivante dalla situazione economica mondiale, non si potesse far risalire ai Governi a guida centrodestra. Il dato dell’assenteismo elettorale è allarmante e questo deve fare riflettere i vertici nazionali del centrodestra e non solo. Da una prima valutazione si è compreso che piuttosto di votare il centrodestra o partiti alternativi, gli elettori del PDL hanno preferito chiamarsi fuori.

A livello nazionale esiste un Governo di larghe intese (PD e PDL), nato dopo la gestione della segreteria Bersani, ma il cappotto che il Centrodestra ha subito deve fare riflettere. Se prima si poteva pensare che la luce la potesse spegnerla Berlusconi, ora l’attesa della sentenza della corte di Cassazione fa meno paura e il Governo Letta, pur con provvedimenti che non soddisfano del tutto (alla fine è sempre un governo di compromesso) può vedere il futuro con maggior tranquillità. Solo qualcosa di impensabile allo stato attuale potrebbe mettere in crisi il primo Governo “Alfetta”.

La gente sente la crisi. I dati del professor/ministro Giovannini sono sotto gli occhi di tutti. Settima volta consecutiva che il PIL decresce e non si vede futuro. La politica arranca e fa fatica a formulare qualcosa che possa essere utile al paese. Le uniche cose chiare sono il blocco dei contratti per il pubblico e checché ne dica Giovannini, il patto con intergenerazionale che ha nella sua testa rischia di schiantarsi quando gli anziani invece di andarsene in pensione verranno mantenuti sul posto di lavoro fino alla veneranda età di 67 anni e più… Ma come si fa? Altri provvedimenti allo studio sono quello di penalizzare i lavoratori che decidono di lasciare e se anche hanno iniziato a lavorare a 15 anni (ce ne sono) verrebbero penalizzati sia sugli emolumenti della pensione e sia sulla liquidazione che verrebbe data ma procrastinando le date. E’ giusto? E’ come la riforma della ex ministro Fornero. Lo scopo era quello di fare cassa e adesso tutti si strappano le vesti sulla riforma ma guai a toccarla… i conti sono prioritari rispetto alle persone. Vedremo che cosa succederà ora che il centrosinistra (di lotta e di governo) esce rafforzato – anche se i dati complessivi devono essere tenuti sempre in evidenza (Marino diventa sindaco con circa il 27% dei romani…).

Siamo convinti che non si possa governare con la demagogia, né da destra e né da sinistra e in questo momento storico la gente ha mandato un forte messaggio ai politici e parafrasando una frase storica affermiamo: “O si cambia o si muore”. Gli italiani vogliono che si cambi e che questi cambiamenti siano reali e non solo di facciata. Siamo sicuri che questi siano nella testa dei nostri politici ma quando si tratterà di fare provvedimenti concreti, mettere nero su bianco, i dubbi che non se ne faccia nulla sono più che legittimi. Sapranno autoriformarsi e non facendo solo riforme di facciata. A una parte importante dell’elettorato la risposta è no. Quando ciò avverrà anche la gente ritornerà alle urne. 

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Informazioni su Bruno Angelo Porcellana

Mi piace viaggiare, scattare fotografie e sono molto curioso. Mi piace la multimedialità artistica in tutte le sue forme. Sono un appassionato fotografo, mi piace scrivere ma più di tutto sono interessato alle novità, mi piace scoprire e imparare. Mi piace andare al Cinema. Mi piace sentire la musica in generale, dall'Hard Rock alla sinfonica. I love take pictures, I love writing and I am very curiuous. I like to travel. I like the multi-media in all its forms, video and audio. I'm curious, I like to discover and learning. I like to go to the cinema, I like to hear the music from hard rock to symphonic.
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